...e aftermarket Fu
I primi passi.
Come tutto, anche la nascita della distribuzione dei ricambi ha la sua storia.
E come tutte le storie, la nostra può anche vantare una mamma, certa come tutte le mamme mentre, come spesso accade, non si può dire lo stesso del papaà, perchè molti se ne vantano...
La nostra storia ci svela anche come fu un parto gemellare, anche se si cercò di nasconderlo per diritti dinastici. Alla prima creatura venuta alla luce fu dato un nome importante per la registrazione all'anagrafe: OES.La seconda, data in affido, fu invece chiamata più semplicemente: Indipendente.
martedì 6 luglio 2010
Evoluzionismo
Evoluzionismo
Già a partire dalla metà degli anni Ottanta i mercati - -come le stagioni-hanno conosciuto mutamenti tali da determinare una profonda e permanente trasformazione nella competizione tra imprese o sistemi di imprese. L’importanza e la dimensione di queste modifiche ha comportato radicali trasformazioni nell’organizzazione e negli orientamenti strategici delle aziende. Sono diversi i fattori che caratterizzano l’attuale contesto competitivo, che tutti i settori stanno vivendo:
• Concorrenza sempre più allargata e internazionale, logica conseguenza dei processi di globalizzazione dei mercati e di liberalizzazione dei settori protetti da monopolio legali;
• Domanda sempre più esigente in termini di personalizzazione dei prodotti e dei servizi ;
• Innovazione tecnologica sempre più forte e crescente;
• Crescita tecnologica che comporta per l’ azienda la necessità di sviluppare capacità di relazione per gestire al meglio le proprie attività distintive esternalizzando quando non sia core business.
A ben vedere di punti ne esisterebbero altri, ma quello che conta è la necessità di cambiamento delle politiche delle aziende che,volenti o dolenti, devono adeguarsi a questa tendenza … se voglio ovviamente, rimanere il più a lungo possibile nel mercato.
Per non uscire dal “giro”- questo è appunto il rischio – è necessario avere la capacità di produrre valore secondo la logica del Value for money…
Diventa allora indispensabile ricercare ogni forma di sinergia all’interno e/o all’esterno del mercato. Tutti gli attori dovrebbero condividere le proprie esperienze perché quello che deve essere chiaro è che la Pmi non può più orientarsi verso un’efficienza statica tipica del mercato di massa me deve offrire un valore in più ! Una direzione che dovrebbe spingere gli operatori ad avvicinarsi a parole quali quantità/servizio/tempo.
Tutto per fidelizzare il cliente ed essere degli ottimi “evoluzionisti” …
Già a partire dalla metà degli anni Ottanta i mercati - -come le stagioni-hanno conosciuto mutamenti tali da determinare una profonda e permanente trasformazione nella competizione tra imprese o sistemi di imprese. L’importanza e la dimensione di queste modifiche ha comportato radicali trasformazioni nell’organizzazione e negli orientamenti strategici delle aziende. Sono diversi i fattori che caratterizzano l’attuale contesto competitivo, che tutti i settori stanno vivendo:
• Concorrenza sempre più allargata e internazionale, logica conseguenza dei processi di globalizzazione dei mercati e di liberalizzazione dei settori protetti da monopolio legali;
• Domanda sempre più esigente in termini di personalizzazione dei prodotti e dei servizi ;
• Innovazione tecnologica sempre più forte e crescente;
• Crescita tecnologica che comporta per l’ azienda la necessità di sviluppare capacità di relazione per gestire al meglio le proprie attività distintive esternalizzando quando non sia core business.
A ben vedere di punti ne esisterebbero altri, ma quello che conta è la necessità di cambiamento delle politiche delle aziende che,volenti o dolenti, devono adeguarsi a questa tendenza … se voglio ovviamente, rimanere il più a lungo possibile nel mercato.
Per non uscire dal “giro”- questo è appunto il rischio – è necessario avere la capacità di produrre valore secondo la logica del Value for money…
Diventa allora indispensabile ricercare ogni forma di sinergia all’interno e/o all’esterno del mercato. Tutti gli attori dovrebbero condividere le proprie esperienze perché quello che deve essere chiaro è che la Pmi non può più orientarsi verso un’efficienza statica tipica del mercato di massa me deve offrire un valore in più ! Una direzione che dovrebbe spingere gli operatori ad avvicinarsi a parole quali quantità/servizio/tempo.
Tutto per fidelizzare il cliente ed essere degli ottimi “evoluzionisti” …
Iscriviti a:
Post (Atom)